IL SANTUARIO DELLA CONSOLATA
IL CHRONICON NOVALICENSE E LA CRONACA DI FRUTTUARIA
La storia del Santuario della Consolata è legata a due episodi molto importanti che vengono raccontati in due testi appartenenti rispettivamente all’XI e al XIII secolo: il Chronicon Novalicense e la Cronaca di Fruttuaria.
I) Nel Chronicon Novalicense si narra dei monaci benedettini fuggiti dall’abbazia della Novalesa nel 906, a causa delle incursioni saracene, che si insediarono nei pressi dell’allora chiesa di Sant’Andrea a Torino. A seguito dell’arrivo dei benedettini dalla Valle di Susa vi fu l’intervento del marchese Adalberto che dispose la costruzione di un monastero e la dotazione a favore dei monaci di terreni appartenenti alle città di Gonzole e San Dalmazzo (929).
II) Nella Cronaca di Fruttuaria è contenuta la vicenda legata alla visione di Arduino il quale nel 1016, a seguito di un sogno in cui gli appare la Madonna, San Benedetto e Maria Maddalena che gli ordinano di costruire tre santuari
tra cui quello dove sorgeva la chiesa di Sant’Andrea a Torino, diventa il promotore della costruzione della nuova cappella, in cui si racconta venisse rinvenuta l’antica immagine della Consolata.

Luigi Morgari, La visione di Re Arduino, 1904, in cima alla balconata che guarda verso la cappella delle Grazie.