{"id":40,"date":"2011-05-25T12:59:37","date_gmt":"2011-05-25T10:59:37","guid":{"rendered":"http:\/\/strada.voglioviaggiare.com\/?page_id=40"},"modified":"2015-04-16T11:50:48","modified_gmt":"2015-04-16T09:50:48","slug":"cosa-facciamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/pagina-di-esempio\/cosa-facciamo\/","title":{"rendered":"Architettura"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">\u00a0 Il Santuario della Consolata sorge sul luogo in cui anticamente era situata la chiesa di Sant\u2019Andrea.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa antica chiesa venne ricostruita tra il X e l\u2019XI secolo, per ordine di Gezone, abate di Breme, che affid\u00f2 il compito al monaco Bruningo.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Ricostruzione della pianta ipotetica della chiesa di Sant.Andrea\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/pianta-bruningo%282%29.jpg\" width=\"259\" height=\"259\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Pianta ipotetica della chiesa di sant\u2019Andrea progettata dal monaco Bruningo nell\u2019XI secolo (ricostruzione tratta da P.BUSCALIONI, La Consolata nella Storia di Torino del Piemonte e della Augusta Dinastia Sabauda, Torino 1938).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa notizia \u00e8 fornita dalla Cronaca della Novalesa, fonte importantissima che ci informa dello spostamento dei monaci benedettini dall\u2019abbazia della Novalesa in val di Susa al monastero annesso alla chiesa di Sant\u2019Andrea di Torino.Di questa antica fondazione \u00e8 ancora oggi visibile il campanile in stile romanico, ascrivibile al XII secolo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Attraverso alcune storiche piante della citt\u00e0 di Torino \u00e8 possibile ricostruire la planimetria della chiesa e il suo orientamento all\u2019interno del tessuto urbano, ed \u00e8 quindi possibile immaginarne l\u2019aspetto complessivo.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Disegno di H.Righettinus,del 1853 rispecchiante Torino nel 1572\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Disegno-di-Hieronimus-copia%281%29.jpg\" width=\"259\" height=\"259\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Disegno di Hieronimus Righettinus (1583), rispecchiante Torino nel 1572, particolare. Torino, Archivio di Stato, Corte, Museo Storico.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Disegno del 1640 rappresentante il quartiere di Porta Pusterla\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/disegno-1640.jpg\" width=\"259\" height=\"210\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Disegno del 1640 rappresentante il quartiere di Porta Pusterla, particolare con il fianco della chiesa di sant\u2019Andrea visto dal lato sud. Torino, Archivio di Stato, Archivio delle Regie Finanze, Tipi [&#8230;], n. 209.<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pianta della citta di Carlo Morello, 1656\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Image\/Pianta-Carlo-Morello-copia.jpg\" width=\"259\" height=\"212\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Pianta della citt\u00e0 disegnata dall\u2019ingegnere Carlo Morello, 1656, particolare. Torino, Biblioteca Reale, Manoscritti militari, 178.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Incisione anonima della pianta di Torino su disegno del 1674 di T.Borgonio\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Theatrum-Sabaudiae-copia.jpg\" width=\"259\" height=\"203\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Incisione anonima della pianta di Torino su disegno del 1674 di Tommaso Borgonio, Theatrum Sabaudiae, tav. VIII, 1682.<\/p><\/div>\n<p>Come si osserva nelle piante l\u2019orientamento della chiesa era spostato di 90\u00b0 rispetto a quello di oggi.<br \/>\nSi entrava dalla navata laterale, lato meridionale, poich\u00e9 la facciata principale era troppo a ridosso delle mura cittadine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pianta ricostruita della Chiesa di S.Andrea, come si presentava nel XV e XVII sec\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Pianta-dellantica-andrea.jpg\" width=\"212\" height=\"259\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Pianta ricostruita della chiesa di Sant\u2019Andrea, con orientamento est-ovest, come si presentava tra il XV e il XVII secolo (da P. BUSCALIONI, La Consolata nella Storia di Torino del Piemonte e della Augusta Dinastia Sabauda, Torino 1938).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La chiesa era a tre navate e al di sotto del presbiterio, che ospitava l\u2019altare maggiore dedicato al santo titolare della chiesa, era ubicata la cripta sotterranea, corrispondente all\u2019attuale Cappella delle Grazie, che \u00e8 oggi visibile dal piano superiore grazie alle modifiche attuate durante i lavori di ampliamento del 1899-1904.Di questo antica abside nulla rimane alla vista, poich\u00e9 \u00e8 completamente inglobata nella struttura della nuova chiesa e del convento-convitto.<\/p>\n<p>La chiesa che appare oggi ai nostri occhi \u00e8 il risultato di tre grandi fasi di ricostruzione e ampliamento succedutesi in un arco di tempo che va dall\u2019ultimo quarto del Seicento fino agli inizi del XX secolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #4992b6;\">I FASE: 1678-1704<\/span><\/p>\n<p>Su progetto di Guarino Guarini la chiesa a tre navi si trasforma radicalmente. Il grande architetto crea cos\u00ec un\u2019ampia aula ovale di accesso, che ricopre lo spazio dell\u2019antica chiesa (orientata sempre con l\u2019altare maggiore a est), cui\u00a0 verso nord aggiunge un ambiente a pianta esagonale che amplia il sito dell\u2019antica cappella della Consolata e che costituisce il Santuario vero e proprio.<\/p>\n<p>In questo modo d\u00e0 un peso fondamentale nella struttura architettonica alla cappella dedicata alla Consolata che si trova in asse con l\u2019ingresso laterale (lato sud). L\u2019esecuzione dei lavori venne affidata all\u2019ing. Antonio Bertola.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Guarino Guarini, pianta per la nuova chiesa di S.Andrea e Santuario Consolata\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Guarino-pianta-copia.jpg\" width=\"259\" height=\"223\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Guarino Guarini, pianta per la nuova chiesa di Sant\u2019Andrea e il Santuario della Consolata.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Guarino Guarini, Alzato del progetto per la chiesa di S.Andrea e Santuario Consolata\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/guarini-alzato.jpg\" width=\"259\" height=\"147\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Guarino Guarini, pianta e alzato del progetto per la nuova chiesa di Sant\u2019Andrea e il Santuario della Consolata, Fondo Bertola, collezione privata.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #4992b6;\">II Fase: 1729-1740<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">Una seconda fase di ampliamento e trasformazione fu eseguita su progetto di Filippo Juvarra tra il 1729 e il 1740 e coinvolse la zona del nuovo presbiterio, dove si custodiva l\u2019immagine della Consolata. Juvarra progett\u00f2 l\u2019altare maggiore, quello che vediamo ancora oggi, e lo colloc\u00f2 nella nicchia creata dallo sfondamento verso nord dell\u2019esagono guariniano.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Chiesa di S.Andrea e Santuario dopo intervento F. Juvarra per altare maggiore\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Chiesa-di-santAndrea2.jpg\" width=\"259\" height=\"169\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Chiesa di Sant\u2019Andrea e Santuario della Consolata, con annesse sacrestie, dopo l\u2019intervento di Filippo Juvarra per l\u2019altare maggiore<\/p><\/div>\n<p>Il nuovo ambiente venne coperto da una cupola, coronato dall\u2019elemento architettonico della lanterna che favor\u00ec una maggiore illuminazione di tutto lo spazio e consent\u00ec ai fedeli una visione migliore della sacra immagine della Madonna col Bambino.<\/p>\n<p>Questa la configurazione della nuova chiesa all\u2019interno del tessuto urbano della citt\u00e0 alla fine del Settecento.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pianta di Torino fine 700\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Pianta-di-Torino-fine700.jpg\" width=\"259\" height=\"222\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Pianta di Torino alla fine del Settento. Torino, Archivio Storico del Comune, Tipi e disegni, 64.2.13).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Prospetto della chiesa di S.Andrea e Santuario, litografia\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Chiesa-di-santAndrea-%281%29.jpg\" width=\"259\" height=\"259\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Prospetto della chiesa di Sant\u2019Andrea e Santuario della Consolata, litografia, seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. Torino, Archivio Storico del Comune, Collezione Simeom C 11951, tav. 6.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Veduta delsa chiesa e del Santuario, seconda meta 800\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/veduta1a%281%29.jpg\" width=\"259\" height=\"188\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Veduta 1 del Santuario della Consolata e della chiesa di Sant\u2019Andrea, seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. Torino, Archivio Storico della Consolata, Fondo Santuario della Consolata, fasc. 159, faldone 12.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Veduta della Chiesa e del Santuario, seconda meta 800\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/Image\/veduta1B.jpg\" width=\"259\" height=\"188\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Veduta 1b del Santuario della Consolata e della chiesa di Sant\u2019Andrea, seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. Torino, Archivio Storico della Consolata, Fondo Santuario della Consolata, fasc. 159, faldone 12.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #4992b6;\">III FASE: 1899-1904<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019ultima grande fase di ampliamento del Santuario della Consolata \u00e8 ascrivibile agli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e venne affidata all\u2019architetto Carlo Ceppi, cui subentr\u00f2 quasi subito l\u2019ingegnere Antonio Vandone di Cortemiglia.<br \/>\nIl Ceppi disegn\u00f2 il progetto che prevedeva la costruzione di quattro cappelle ovali attorno all\u2019esagono guariniano e di due coretti a lato del presbiterio della cappella della Consolata. In questo modo venne ulteriormente ampliata la zona del santuario e modificato sensibilmente l\u2019aspetto dell\u2019area circostante l\u2019esagono.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019ingresso da occidente che immetteva nell\u2019aula di Sant\u2019Andrea venne chiuso privilegiando cos\u00ec l\u2019asse che dall\u2019ingresso sud conduceva direttamente all\u2019altare con l\u2019immagine della Consolata.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da via della Consolata\u00a0 venne aperto un altro ingresso che dava accesso direttamente alla zona del santuario.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pianta del Santuario  nel progetto di ampliamento Ceppi-Vandone 1899-1904\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/PiantaCeppi-Vandone.jpg\" width=\"259\" height=\"259\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Pianta del santuario della Consolata nel progetto di ampliamento Ceppi-Vandone del 1899-1904 (da P. BUSCALIONI, La Consolata nella Storia di Torino del Piemonte e della Augusta Dinastia Sabauda, Torino 1938).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I lavori vennero seguiti e portati a termine dall\u2019ing. Vandone che cur\u00f2 inoltre la progettazione e l\u2019esecuzione dei nuovi altari per le nuove cappelle e la loro decorazione, dei rivestimenti marmorei di tutte le superfici, di tutto ci\u00f2 che coinvolse la Cappella sotterranea delle Grazie, sia per l\u2019apparato ornamentale che per l\u2019apertura dello loggiato dal quale ancora oggi possiamo ammirarla.<\/p>\n<div style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"A.Vandone. Progetto di ampliamento, prospetto laterale 1899-1904\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/public\/1-Vandone%281%29.jpg\" width=\"259\" height=\"212\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Antonio Vandone, progetto di ampliamento del Santuario della Consolata, prospetto laterale, 1899-1904. Torino, Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi edilizi e territoriali del Politecnico di Torino, Fondo Vandone, TO\/TOR 899 03.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Il Santuario della Consolata sorge sul luogo in cui anticamente era situata la chiesa di Sant\u2019Andrea.<br \/>\nQuesta antica chiesa venne ricostruita tra il X e l\u2019XI secolo, per ordine di Gezone, abate di Breme, che affid\u00f2 il compito al monaco Bruningo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nQuesta notizia \u00e8 fornita dalla Cronaca della Novalesa, fonte importantissima che ci informa dello spostamento dei monaci benedettini dall\u2019abbazia della Novalesa in val di Susa al monastero annesso alla chiesa di Sant\u2019Andrea di Torino.Di questa antica fondazione \u00e8 ancora oggi visibile il campanile in stile romanico, ascrivibile al XII secolo.<br \/>\nAttraverso &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-40","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":202,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40\/revisions\/202"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}