{"id":5835,"date":"2026-03-13T10:51:58","date_gmt":"2026-03-13T09:51:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laconsolata.org\/?page_id=5835"},"modified":"2026-03-20T10:23:41","modified_gmt":"2026-03-20T09:23:41","slug":"allemandi-don-domenico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/storia-dei-sacerdoti-del-santuario\/sacerdoti-defunti\/allemandi-don-domenico\/","title":{"rendered":"Allemandi don Domenico"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-scaled.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"880\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-1024x880.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5838\" style=\"width:601px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-1024x880.jpg 1024w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-300x258.jpg 300w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-768x660.jpg 768w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-1536x1320.jpg 1536w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ALLEMANDI-con-PAPA_bordo-Azzurro_RGB-2048x1760.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-004bbb375be46a850bf787efb5eedf26\">___<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Don Domenico Allemandi \u00e8 nato a Marene il <strong>15 giugno 1928<\/strong> da una famiglia profondamente cristiana, in un ambiente ricco di valori umani e religiosi, guidato da sacerdoti dotati di saggezza e di salda fede. Ha seguito il normale corso degli studi e di formazione nei seminari diocesani, ed \u00e8 stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1952 nella cattedrale di Torino del Card. Maurilio Fossati. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Dopo l&#8217;anno di Convitto della Consolata, dedicato all&#8217;approfondimento della morale in preparazione al delicato servizio delle confessioni, \u00e8 stato per un anno assistente di chierici nel seminario di Rivoli e per altri due anni vicerettore. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Nei successivi tre anni, dal 1956 al 1959, \u00e8 vice parroco alla parrocchia delle Stimmate di San Francesco d&#8217;Assisi in Torino. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Dal 1960 al 1968 \u00e8 il primo parroco della parrocchia, appena eretta, di San Grato in Bertolla di Torino. Dal 1968 al 1975 \u00e8 parroco a San Martino di Alpignano, dal 1976 al 1984 \u00e8 parroco di Sommariva del Bosco. Dal 1985 al 1995 \u00e8 parroco di Pessione di Chieri. Dal 1995 al 1998 \u00e8 vice rettore ed economo del Santuario della Consolata in Torino. E dal 1998 al 2009 \u00e8 sempre alla Consolata come addetto, in particolare alle Confessioni. Dal 2009, per seri motivi di salute, \u00e8 ricoverato al Cottolengo del reparto della Consolata ove muore il <strong>8 marzo 2016<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Penso che sorga spontanea a tutti la domanda: come mai tanti spostamenti? La risposta viene dalla breve introduzione ad un articoletto scritto in occasione del 50\u00b0 di ordinazione sacerdotale di don Domenico che si pu\u00f2 riassumere cos\u00ec: &#8220;la storia sacerdotale di don Domenico Alemanni \u00e8 segnata da due grandi fatti: i frequenti trasferimenti di parrocchia e la scelta pastorale di aprire la casa canonica a tutti. I frequenti spostamenti di sede nascono da un episodio che don Allemandi racconta, con la forza viva del ricordo personale, e che ha come protagonisti lui stesso, il Cardinale Pellegrino ed il problema del \u2018trasferimento dei parroci\u2019: il Concilio Ecumenico Vaticano II infatti, per un sano avvicendamento pastorale e per un opportuno ravvivarsi della pastorale soprattutto parrocchiale, aveva stabilito alcune regole e indicazioni circa le dimissioni riguardanti l&#8217;et\u00e0 e la durata del ministero dei parroci. Cose che avevano creato molte resistenze tra i parroci stessi. Don Allemandi, come aiuto al suo vescovo, offre a lui la disponibilit\u00e0 dell&#8217;obbedienza e, pur fra mille difficolt\u00e0, coglier\u00e0 la ricchezza di incontri di grazia che quel \u2018s\u00ec\u2019 ha generato, facendo approdare nella sua casa sempre aperta, centinaia di vite in cerca della fonte della vita: Ges\u00f9 Cristo &#8220;. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">E chi l&#8217;ha conosciuto un po&#8217; da vicino pu\u00f2 testimoniare che quanto scrive l&#8217;autore di questo articoletto \u00e8 pienamente vero. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Alla Consolata ha passato 15 anni della sua vita e del suo ministero sacerdotale: dapprima come vice rettore, poi come economo: attento, preciso. Poi come confessore: ricordiamo la sua presenza assidua in confessionale, la sua paterna e dolcemente determinata azione educatrice di un buon confessore e padre spirituale, le code davanti al confessionale n. 5.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\"><br>Gli ultimi anni li ha vissuti al Cottolengo ove ha trovato cure amorevoli e altamente professionali che gli hanno permesso di essere autosufficiente e pastoralmente ancora efficiente: disponibile alle confessioni, alla direzione spirituale, ai colloqui. Si pu\u00f2 proprio dire che \u00e8 morto sul campo, in piedi, al lavoro: un esempio di vita spesa per il Signore, a servizio dei fratelli, nella costruzione del Regno di Dio, quel Regno del quale confidiamo che viva nella beata visione del volto del suo Signore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\" style=\"font-size:15px\"><br>Don Michele Olivero<br><em>Rettore Santuario della Consolata&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-link-color wp-elements-5379d8a63e26993cfef40ad883054175\">_____________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\">Testamento &nbsp;&nbsp;1 &#8211; V &#8211; 2015<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\" style=\"font-size:15px\"><br><br>Nel pieno possesso delle mie facolt\u00e0 di mente, in data 1 maggio 2015, esprimo queste mie volont\u00e0 al momento della morte. Premesso di non possedere nessun bene immobile, per quanto riguarda quel poco denaro depositato presso la Banca di Novara in Torino (parte in BOT, il resto sul conto corrente) lascio tutto al Cottolengo di Torino, che mi ha preso in cura in questi ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Questa \u00e8 la mia volont\u00e0 al momento della morte, mentre dico Grazie<em> &#8220;Deo gratis&#8221;<\/em> per la Vita, il Battesimo, il Sacerdozio e Grazie anche a tutti quelli che mi hanno fatto del bene.<br><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">In fede.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">Torino, 1 maggio 2015<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\" style=\"font-size:15px\">Allemandi don Domenico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>___<\/p>\n<p>Don Domenico Allemandi \u00e8 nato a Marene il 15 giugno 1928 da una famiglia profondamente cristiana, in un ambiente ricco di valori umani e religiosi, guidato da sacerdoti dotati di saggezza e di salda fede. 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Maurilio Fossati. <\/p>\n<p>Dopo l&#8217;anno di Convitto della Consolata, dedicato all&#8217;approfondimento della morale in preparazione al delicato servizio delle confessioni, \u00e8 stato per un anno assistente di chierici &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":5838,"parent":5896,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-5835","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5835"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5835"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5859,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5835\/revisions\/5859"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5896"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}