{"id":5902,"date":"2026-03-24T16:06:19","date_gmt":"2026-03-24T15:06:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.laconsolata.org\/?page_id=5902"},"modified":"2026-03-24T16:07:14","modified_gmt":"2026-03-24T15:07:14","slug":"gambaletta-don-ferruccio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/storia-dei-sacerdoti-del-santuario\/sacerdoti-defunti\/gambaletta-don-ferruccio\/","title":{"rendered":"Gambaletta don Ferruccio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Don-Ferruccio-Gambaletta_RGB.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"728\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Don-Ferruccio-Gambaletta_RGB-728x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5908\" style=\"width:379px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Don-Ferruccio-Gambaletta_RGB-728x1024.jpg 728w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Don-Ferruccio-Gambaletta_RGB-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Don-Ferruccio-Gambaletta_RGB-768x1080.jpg 768w, https:\/\/www.laconsolata.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Don-Ferruccio-Gambaletta_RGB.jpg 862w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-004bbb375be46a850bf787efb5eedf26\">___<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\" style=\"font-size:15px\">Nella mattina di gioved\u00ec <strong>5 agosto 2021<\/strong> \u00e8 morto in seguito a un grave incidente stradale, mentre si trovava in vacanza in Veneto, don Ferruccio Gambaletta. Don Ferruccio era nato il<strong> 23 gennaio 1942<\/strong> a Dignano d\u2019Istria. Con la sua famiglia conobbe il dramma dei profughi istriani, sino all\u2019arrivo a Torino.<br>Entrato in Seminario minore, all\u2019et\u00e0 di 17 anni incontr\u00f2 la spiritualit\u00e0 del <strong>Movimento dei Focolari<\/strong> grazie a don Renato Molinar, uno dei primissimi sacerdoti focolarini: da allora fu fonte di ispirazione nella sua vita sacerdotale. In particolare, don Ferruccio cerc\u00f2 sempre di mettere in pratica la Parola di Vita che gli era stata suggerita da Chiara Lubich: <em>\u00abIl mio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato e portare a compimento l\u2019opera sua\u00bb<\/em> (<em>Gv.<\/em> 4,34).<br>Ordinato sacerdote il 21 giugno 1969, prest\u00f2 servizio come viceparroco a Racconigi e nelle parrocchie di Ges\u00f9 Operaio e San Secondo in Torino: furono anni pieni di frutti. Ricordiamo in particolare i campi estivi organizzati insieme ad altri amici sacerdoti: per molti giovani furono occasione di fare un\u2019esperienza di Dio che ha segnato la loro vita. Cost\u00f2 molto a don Ferruccio quando, nel <strong>1983<\/strong>, il card. Ballestrero gli chiese di lasciare i giovani per prestare il servizio di confessore presso il <strong>Santuario della Consolata<\/strong>, ma accolse questa nuova volont\u00e0 di Dio senza esitazione, con obbedienza filiale, pronta<br>e generosa. Per decenni il suo confessionale \u00e8 stato per moltissimi un luogo di accoglienza e di misericordia. Don Ferruccio \u00e8 stato una ricercatissima guida spirituale per sacerdoti, consacrati, laici e giovani. Innumerevoli i frutti: dalle vocazioni di consacrazione che sono nate da lui, alle persone che grazie a lui si sono rimesse in pista, hanno ritrovato il senso della vita o hanno scoperto la fede. Anche la <strong>beata Chiara Badano<\/strong> aveva trovato conforto al suo confessionale. Le sue riflessioni sul Vangelo della domenica, inviate prima con le e-mail e poi con i social, prima come testo scritto e poi come video, sono state un nutrimento spirituale per migliaia di persone. Per un certo periodo anche <strong>san Giovanni Paolo<\/strong> ascoltava le sue omelie, registrate su cassette. Negli ultimi dieci anni, don Ferruccio ha dedicato ogni momento libero ad andare a trovare i sacerdoti nelle loro parrocchie, per dare loro speranza e far loro sperimentare un clima di famiglia, con una particolare attenzione ai sacerdoti giovani: diversi hanno trovato un nuovo slancio nella loro vita sacerdotale grazie alla sua presenza attenta, capace di ascoltare senza giudicare. Don Ferruccio era un sacerdote senza alcun clericalismo, attento pi\u00f9 alle persone che alle strutture, capace sempre di donare fiducia. Il 5 agosto 2021, memoria della Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore, a causa di un incidente, mentre era in vacanza, \u00e8 andato dal Dio che ha sempre amato, dove ha incontrato anche<strong> il fratello don Marino<\/strong>. Ora continua ad operare per noi dal cielo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\" style=\"font-size:15px\"><br><em><strong>don Marco VARELLO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>___<\/p>\n<p>Nella mattina di gioved\u00ec 5 agosto 2021 \u00e8 morto in seguito a un grave incidente stradale, mentre si trovava in vacanza in Veneto, don Ferruccio Gambaletta. Don Ferruccio era nato il 23 gennaio 1942 a Dignano d\u2019Istria. Con la sua famiglia conobbe il dramma dei profughi istriani, sino all\u2019arrivo a Torino.Entrato in Seminario minore, all\u2019et\u00e0 di 17 anni incontr\u00f2 la spiritualit\u00e0 del Movimento dei Focolari grazie a don Renato Molinar, uno dei primissimi sacerdoti focolarini: da allora fu fonte di ispirazione nella sua vita sacerdotale. In particolare, don Ferruccio cerc\u00f2 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":5908,"parent":5896,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-5902","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5902"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5917,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5902\/revisions\/5917"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5896"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laconsolata.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}